Che consistenza hanno le placche?

Domanda di: Dott. Fabio De luca  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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Le placche alla gola, sintomo di infezioni (virali/batteriche), si presentano come depositi biancastri o giallastri di consistenza variabile, spesso morbida e purulenta, localizzati sulle tonsille o sulla mucosa. Possono apparire come piccole vescicole o accumuli cremosi, a volte associati a febbre, alitosi e dolore alla deglutizione.

Come capire se sono placche o no?

Con quali sintomi si manifestano le placche alla gola?

  1. mal di gola.
  2. difficoltà e dolore nella deglutizione.
  3. arrossamento della mucosa faringea.
  4. tonsille gonfie o arrossate.
  5. febbre.
  6. ingrossamento dei linfonodi del collo.
  7. tosse.
  8. alitosi.

Che forma hanno le placche in gola?

Le placche alla gola appaiono come piccole vescicole di colore variabile dal bianco al giallastro che si formano sul rivestimento mucoso della parte terminale della bocca. Sono l'espressione di un processo infiammatorio che può colpire le tonsille, la gola, il palato molle e l'ugola.

Le placche in gola si attaccano con la saliva?

Placche in gola: sono contagiose? In realtà non sono le placche ad essere contagiose ma l'agente infettivo (batterio o virus che sia) che provoca la tonsillite e che si trasmette per via aerea (con le goccioline di saliva emesse quando si parla, si tossisce o si starnutisce), anche in assenza di placche.

Le placche guariscono senza antibiotico?

In caso di placche di origine virale, la terapia prevede: riposo assoluto e ricorso a trattamento sintomatico (paracetamolo in caso di febbre, farmaci antinfiammatori contro il dolore alla gola) in attesa della guarigione (di solito avviene spontaneamente, in quanto si tratta di infezioni a carattere autolimitante).

Placche gola: cause, sintomi, cure e rimedi naturali