Che cosa accade ai neonati Spartani alla loro nascita?

Domanda di: Lidia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026
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Alla nascita, i neonati spartani venivano sottoposti a un rigoroso controllo dagli anziani della tribù per valutarne la robustezza. Secondo la tradizione (sebbene storicamente dibattuta), i bambini deboli o deformi venivano abbandonati sul monte Taigeto, mentre quelli sani venivano accolti, talvolta lavati nel vino per temprare la pelle, ed educati in famiglia fino ai sette anni.

Cosa facevano gli Spartani con i neonati?

#storia #sparta. Una leggenda narra che a Sparta tutti i neonati con deformità e dunque considerati inabili alla guerra venissero gettati da una rupe del monte Taigeto.

Qual è il significato della rupe spartana?

La Rupe Tarpea, sul lato sud del Campidoglio (foto), è la parete rocciosa da cui nell'antica Roma venivano gettati i traditori condannati a morte. Sarebbero stati invece gli spartani, secondo il mito, a eliminare i neonati deformi e troppo deboli facendoli precipitare dal monte Taigeto.

A Sparta uccidevano i bambini?

Gli Spartani non uccidevano i bambini deboli e disabili: lo studio che smonta una fake news durata secoli.

Come viveva un bambino nella società spartana?

I bambini vivevano con la famiglia fino ai sette anni, poi iniziavano un'educazione controllata dallo Stato che comprendeva musica, poesia e giochi. L'educazione spartana aveva come obiettivo principale il rafforzamento fisico e l'allenamento alla resistenza, con un'enfasi su esercizi ginnici e disciplina.

Sparta's Brutal Breeding Practices to Create Perfect Warriors