Che cosa afferma il secondo teorema di Euclide?

Domanda di: Ing. Rosaria Villa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (75 voti)

«In un triangolo rettangolo, il quadrato costruito sull'altezza relativa all'ipotenusa è equivalente al rettangolo che ha per lati le proiezioni dei due cateti sull'ipotenusa.»

Qual è il secondo teorema di Euclide?

Ecco l'enunciato del secondo teorema di Euclide: “In ogni triangolo rettangolo un cateto è medio proporzionale tra l'ipotenusa e la proiezione del cateto stesso sull'ipotenusa".

Che dice il teorema di Euclide?

Enunciato del primo teorema di Euclide

Il primo teorema di Euclide dice che, in un triangolo rettangolo ABC, avendo in A un angolo retto e quindi di 90 gradi, il quadrato costruito su uno dei suoi due cateti è equivalente al rettangolo che ha per dimensioni la proiezione del cateto sull'ipotenusa e l'ipotenusa stessa.

Come dimostrare il secondo teorema di Euclide?

Per dimostrare il teorema devi far vedere che il quadrato che ha per lato il cateto e il rettangolo costruiti sono equivalenti, cioè hanno la stessa area. Prolunga i lati del rettangolo dalla parte del triangolo in modo che incontrino il prolungamento del lato del quadrato parallelo al cateto del triangolo rettangolo.

Cosa dice il secondo teorema di Pitagora?

In tutti i triangoli rettangoli, l'area del quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti.

Il secondo teorema di Euclide