Domanda di: Ing. Soriana Galli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Sigla di Glavnoe upravlenie (ispravitel'no-trudovych) lagerej, «Direzione generale dei campi (di lavoro correttivi)». Sistema dei campi di concentramento e di lavoro coatto, secondo l'ordinamento sovietico.
In breve. I gulag sono i campi di concentramento creati e gestiti dal regime sovietico dal 1918 al 1987, per punire gli oppositori politici e come strumenti di una politica del terrore - praticata in URSS per mantenere il potere e il controllo sulla società tutta.
«Nei gulag si moriva di freddo, fame, stanchezza e non c'era pietà per donne e bambini» «Le condizioni di vita nei campi di lavoro sovietici erano disumane. Gli internati venivano soprattutto impiegati per estrarre pietre che servivano a costruire strade. Si moriva di freddo, di fame, per stanchezza».
In tutti i campi il cibo distribuito era poco più che niente: generalmente venivano dati un pezzo di pane da 150 o 300 grammi, un po' di acqua e della zuppa, che era brodaglia sulla quale galleggiavano vermi, piselli secchi o carne decomposta; la razione di cibo, nel migliore dei casi, non superava le 1300 calorie1..
Ufficialmente il sistema Gulag fu soppresso dall'ordinanza numero 20 del 25 gennaio 1960 del Ministero degli affari interni sovietico, ma continuarono ad esistere colonie di lavoro forzato per prigionieri politici e criminali.