Domanda di: Elsa Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il necroforo (dal greco antico nekró(s)="morto" + phor(eüs)="portatore"), anche detto popolarmente becchino o, più volgarmente beccamorto, è una persona la cui professione è la sepoltura o la cremazione.
Il becchino ha un ruolo chiave durante lo svolgimenti di un funerale. Con questo termine si indica una persona che collabora con un'agenzia funebre. Il suo compito è quello di seppellire i morti durante il rito funebre. Il termine prende le sue origini dall'osservazione della natura.
Lo stipendio minimo e massimo di un Addetti alle pompe funebri e imbalsamatori - da 1.198 € a 3.054 € al mese - 2023. Un Addetti alle pompe funebri e imbalsamatori percepisce generalmente tra 1.198 € e 2.032 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro.
Per diventare necroforo occorre la giusta preparazione tecnica e una qualifica riconosciuta. Bisogna seguire il corso necroforo, della durata di 24 ore, con esame finale da sostenere al termine del percorso. Oltre che competenze tecniche, il profilo richiede anche delle competenze caratteriali.
Il necroforo o becchino, è la persona che si occupa di tutte quelle pratiche da sbrigare quando vi è un decesso. Svariate sono le sue mansioni: può occuparsi delle procedure di vestizione del defunto, del trasporto (il portantino funebre), del seppellimento, o eventualmente della cremazione, ecc.