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Che cosa racconta il proemio?
Sezione di un'opera letteraria (dal greco pró, “davanti a” e odos, “strada, cammino”) che serve per introdurre e riassumere le tematiche e le vicende principali del testo. Nell'epica classica, il proemio è una parte convenzionale di ogni testo, dall'Iliade all'Odissea e fino all'Eneide.
Che cosa si racconta nel proemio?
Le caratteristiche fondamentali di un proemio sono: l'invocazione alla Musa ispiratrice; la protasi: riassunto o presentazione della vicenda; le prime parole (generalmente in accusativo) che indicano l'argomento dell'intero poema.
Chi uccide Creusa?
Olio su tela. 1887. Braccata, messa alle strette, Medea trova nell'uccisione della giovane promessa di Giasone, Creusa, e del padre di lei, Creonte, e quindi nel massacro dei figli l'unica vendetta per un terribile torto subito dal frivolo Giasone, che vuole ascendere al trono di Corinto.
Cosa dice Creusa ad Enea?
La raccomandazione finale di Creusa per Enea è quella di prendersi cura del figlio e di “conservarne” l'affetto è come se anche lei gli fosse vicino.
Chi era innamorata di Enea?
La storia di Enea e Didone è uno dei temi più belli e importanti del poema di Virgilio ed è contenuta nel Libro IV dell'Eneide.
Come si chiama il figlio di Enea e Creusa?
Nella mitologia greca e romana Ascanio (in greco antico Ασκάνιος, in latino Ascanius) era figlio di Enea e Creusa, figlia di Priamo. Era chiamato anche Iulo dai Latini, mentre altre fonti gli attribuiscono il nome alternativo di Eurileone.
Che cosa succede quando Enea cerca di abbracciare Creusa?
Enea protende gemendo le braccia per abbracciare il collo di Creusa, ma per tre volte egli stringe aria, e il fantasma si dissolve come un soffio di vento.
Come si pronuncia Creusa?
Il nome, che è attestato sia nella pronuncia Crèusa che nella pronuncia Creùsa, gode di scarsissima diffusione.
Chi è la moglie di Anchise?
(gr. ᾿Αγχίσης) Eroe troiano, figlio di Capi, della stirpe di Dardano, sposo di Afrodite e padre di Enea.
Chi sposò Lavinia?
Lavinia) Mitica figlia di Latino, sposa di Enea dopo la vittoria su Turno. La leggenda è svolta soprattutto nell'Eneide di Virgilio. Livio la dice madre di Ascanio, Catone di un figlio postumo di Enea, Silvio, capostipite dei re albani.
Come è morto Polidoro?
All'inizio della guerra di Troia, venne affidato dal padre, insieme con parte dei tesori della città, al cognato Polimestore re di Tracia, il quale, alla fine della guerra, per cupidigia o per istigazione dei Greci, lo uccise e lo fece gettare in mare.
Chi sposa Enea dopo Creusa?
Secondo la tradizione epica latina, Lavinia, dopo la sparizione di Creusa (figlia di Priamo), fu la seconda sposa di Enea, al quale diede un figlio postumo Silvio, capostipite dei re latini, una serie di leggendari sovrani del Lazio e Alba Longa che, nella mitologia romana, collegano Enea e la fondazione di Roma da ...
Chi dice ad Enea di partire?
Mercurio ordina ad Enea di lasciare Cartagine.
Qual è il fato di Enea?
Il cielo si oscurò e venne una terribile tempesta. Didone ed Enea si rifugiarono in una grotta dove si dichiararono , i propri sentimenti . Dopo due anni i Fati dissero ad Enea di dover andare sulle coste del Lazio . Egli obbedì ma Didone in preda ad una grande depressione si suicidò .
Come muoiono i figli di Medea?
Medea ha ormai deciso la sua vendetta: invierà in dono a Creusa per mano dei suoi figli una veste e un diadema, oggetti che i suoi poteri di maga hanno trasformato in strumenti di morte, poi ucciderà i propri figli per infliggere la punizione più terribile a Giasone e, infine, si rifugerà ad Atene.
Come muore Giasone?
Avendo disatteso la promessa di fedeltà fatta a Medea, Giasone perse i favori della dea Era e morì solo ed infelice. Mentre dormiva a poppa della ormai fatiscente Argo, rimase ucciso all'istante da un suo cedimento: fu questa la maledizione degli dei per essere venuto meno alla parola data.
Che cosa è la sindrome di Medea?
La sindrome di Medea indica una condizione in cui la madre uccide, anche psicologicamente e non necessariamente fisicamente, il proprio figlio come atto di vendetta nei confronti dell'altro genitore.
Perché l'ira di Achille è detta fatale?
L'ira viene presentata con l'aggettivo "rovinosa" (verso 2) tanto che, la stessa provoca non solo infiniti dolori agli Achei, ma anche la morte che viene enunciata dalla perifrasi " gettò in preda all'ade" (verso 3), di guerrieri valorosi, i quali una volta morti vengono addirittura lasciati in pasto ai cani e agli ...
Qual è la causa dell'ira di Achille nel proemio?
Il Dio Apollo lo colpisce con una pestilenza che invade il capo dei Greci e a quel punto Agamennone è costretto a restituire Criseide. Ma, per ricompensare la sua perdita, Agamennone sottrae ad Achille la sua schiava e questo scatena la famosa “Ira di Achille”.
Chi è la Musa del proemio?
Il proemio è l'introduzione con cui Omero chiede al Calliope - musa della poesia epica - di dargli la forza per raccontare i fatti che si svolgono nel poema.