Come si chiama l'esame del sangue per la vitamina D?

Domanda di: Shaira Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando il medico decide di verificarne la quantità presente nel nostro corpo, può richiedere due diversi esami del sangue: la 25-idrossivitamina D (forma più presente in circolo e derivante in genere dalla somma di D2 e D3) e la 1,25-diidrossivitamina D (o calcitriolo, la forma attiva della vitamina D3).

Quale esame fare per la vitamina D?

L'esame della vitamina D (25 OH) si effettua attraverso un prelievo di sangue da una vena del braccio. Il paziente deve presentarsi in laboratorio a digiuno.

Come capire se si ha una carenza di vitamina D?

Sintomi da Carenza
  1. Dolore alle ossa;
  2. Dolore alle articolazioni;
  3. Debolezza muscolare;
  4. Disturbi da fascicolazione muscolare;
  5. Ossa fragili, che tendono a deformarsi, nei soggetti di giovane età, o a rompersi facilmente, nei soggetti adulti;
  6. Difficoltà a pensare in modo chiaro;
  7. Stanchezza ricorrente.

Quanto deve essere la vitamina D in una donna?

6. Quali sono i valori “normali” di vitamina D? I valori desiderabili di 25(OH)D sono compresi tra 20 e 40 ng/mL.

Come aumentare la vitamina D velocemente?

Come già anticipato, dalla dieta possiamo ottenere solo un piccolo aiuto per aumentare i livelli di vitamina D: tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono alcuni pesci con elevato contenuto di grassi (come il salmone), l'olio di pesce, il tuorlo d'uovo o alcuni alimenti addizionati, come latte e cereali.

Vitamina D bassa: 5 sintomi della sua Carenza