Che cosa può pignorare l'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Sig. Mirco Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (11 voti)

La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili. L'espropriazione forzata è preceduta dalla notifica dell'avviso di intimazione in tutti i casi in cui la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta da più di un anno.

Cosa non può mai pignorare l'Agenzia delle Entrate?

Ad esempio, non possono essere sottratti beni indispensabili, come elettrodomestici e generi alimentari, oltre che beni di valore affettivo. Neanche le polizze assicurative sono, invero, pignorabili. Potrebbe, invece, essere pignorato il conto corrente sul quale viene accreditato lo stipendio o la pensione.

Quali sono i beni che si possono pignorare?

Il pignoramento può riguardare sia beni mobili (ad esempio, autoveicoli, gioielli, conti correnti) sia beni immobili (come case o terreni).

Quali soldi non si possono pignorare?

Non si può mai pignorare un conto corrente che sia alimentato da:
  • assegni di accompagnamento per disabili.
  • rendite di assicurazioni sulla vita.
  • pensioni di invalidità.

Quando scatta pignoramento Agenzia Entrate?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

ILLEGITTIMI tutti i PIGNORAMENTI di Agenzia Entrate Riscossione | Avv. Angelo Greco