Proprio sotto l'Anfiteatro Flavio, il più grande anfiteatro romano del mondo, nel pieno centro della città, ancora oggi ci sono dei piccoli laghi. Qui, incredibilmente, l'acqua è limpida e cristallina. E sono una vera meraviglia.
Cunicoli intricati, acquedotti ancora funzionanti, cavità ricavate nel tufo, ricche dimore sotterranee, catacombe, bunker antiaerei, antichi luoghi di culto. Quello che si trova nelle viscere di Roma è altrettanto affascinante di ciò che brilla sotto il sole della città eterna.
Il Colosseo ospitava i giochi dell'anfiteatro, che comprendevano: lotte tra animali (venationes), l'uccisione di condannati da parte di animali feroci o altri tipi di esecuzioni (noxii) e i combattimenti tra gladiatori (munera).
Il crollo in sé è conseguenza di un catastrofico terremoto, con epicentro nell'Appennino Centrale, che si verificò nel 1349. Il fatto che abbia ceduto solo parzialmente – acquisendo lo skyline “asimmetrico” che l'ha reso celebre in tutto il mondo – è invece dovuto al particolare tipo di sottosuolo su cui poggia.
Cosa c'era prima del Colosseo? Prima dell'incendio del 18 luglio del 64 d.C. che distrusse in sei giorni e sette notti gran parte del centro di Roma, dove oggi sorge il Colosseo vi era la Domus Aurea, la residenza di Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico.