La dramma è un'antica unità di misura della massa usata in farmacia e diffusa nel mondo anglosassone fino al XIX secolo. Il simbolo è ℨ. Derivante dall'antica dramma greca, 1 dramma equivale a ¹⁄₈ di oncia.
1 oncia = 8 dramme
1 dramma = 3 scruppole
1 scruppole = 20 grani
1 grano = 64,8 mg
Il termine dramma, che deriva dal greco e significa "azione scenica", ha infatti la sua origine in un verbo che vuol dire "agire". Nell'antichità greca, e poi in epoca romana, si definiva con questa parola qualsiasi azione rappresentata sulla scena: una tragedia, una commedia o una farsa.
6In italiano il termine dramma è generalmente associato, da un lato al testo scritto e dall'altro al “genere serio” (il dramma appunto) che fa la sua apparizione con Denis Diderot, definito come intermedio tra commedia e tragedia, in particolare nel terzo dei Dialoghi sul Figlio naturale4.
I drammi erano rappresentazioni teatrali che iniziavano male e finivano bene. Le tragedie, invece, iniziavano bene e finivano appunto "in tragedia". Per questo motivo, ad esempio, sarebbe più corretto definire tragico un incidente automilistico con morti, piuttosto che "drammatico".
Dramma, o meglio dracma si chiama anche l'unità fondamentale del sistema monetario greco moderno, suddivisa in centesimi (λεπτα) e calore (1931) di lire it. 0,2466.