Le lamie sono figure complesse: nella mitologia greca sono demoni femminili metà donna e metà serpente, che rapivano e divoravano bambini e giovani uomini, simili a vampiri o streghe; in Puglia, invece, una lamia è un'antica costruzione rurale in pietra, a pianta quadrata o rettangolare e con volte in pietra, usata come abitazione o deposito, e oggi spesso restaurata per il turismo. Esistono anche le Lamiak della mitologia basca, creature fatate dei fiumi con zampe d'uccello.
La Lamia. Questa piccola masseria, di antica costruzione. è caratterizzata dalle volte in pietra a forma di stella, l'ambiente di ingresso (da cui prende il nome l'edificio) è coperto da una volta a botte e immette nelle 4 camere da letto, ognuna dotata di bagno, e coperte dalle tipiche volte pugliesi.
Demone malvagio delle credenze popolari greche, di cui si riteneva che come un vampiro succhiasse il sangue e divorasse il cuore delle persone cui si attaccava. Di orribile aspetto, abita in boschi o crepacci.
Nel mito, Lamia era la bellissima regina della Libia, figlia di Belo a sua volta figlio di Posidone. Di lei si innamorò Zeus, provocando la rabbia di Era, che si vendicò uccidendo i figli che suo marito ebbe da Lamia. Lamia impazzì per il dolore e divenne un mostro dedito a uccidere i figlioletti altrui.