L'anno 1000 segna una svolta cruciale nell'Europa medievale, rappresentando l'inizio di una rinascita economica, demografica e sociale dopo secoli di incertezza. Si assiste alla fine delle invasioni (normanni, ungari, saraceni), a un miglioramento climatico che favorisce l'agricoltura e alla crescita delle città, ponendo le basi per il Basso Medioevo.
Intorno al 1000 c'è una trasformazione del potere sia del papato sia dell'imperatore: l'imperatore rinasce in Germania con la dinastia degli Ottoni, che rivendicano la corona regale e imperiale. Nel 955, Ottone I sconfigge gli ungari che si stanziano nella Pianura Pannonica (attuale Ungheria).
Il presupposto biblico sarebbe da trovare in Ap 20,2-3 , dove si afferma che Satana è incatenato per 1000 anni, dopo i quali sarà lasciato libero. Questa paura avrebbe causato un ristagno delle attività economiche, sociali, politiche e religiose.
Nei secoli precedenti e successivi all'ormai convenzionale Anno Mille – che designa una fase storica del Basso Medioevo – l'Europa attraversò un periodo di grandi e importanti cambiamenti, dal punto di vista economico, sociale, culturale ed anche strutturale.
L'espressione rinascita dell'anno Mille designa una fase storica del Basso Medioevo caratterizzata da una rinnovata religiosità, ma soprattutto da uno sviluppo economico che comportò cambiamenti evidenti nella vita sociale.