Un insieme A di numeri è discreto se i numeri sono separati fra loro. Ad esempio l'insieme Z degli interi è discreto: non c'è un numero intero fra 0 e 1 o fra −1 e 0... Un insieme A di numeri è denso se fra due numeri si può trovare sempre un altro numero.
Un insieme come quello dei numeri interi naturali (1, 2, 3…) è discreto perché ogni numero ne ha uno successivo; una linea continua di punti non ha invece questa caratteristica: non c'è il punto immediatamente successivo di un altro.
L'insieme costituito da N, il numero 0 e tutti i numeri interi negativi viene chiamato insieme dei numeri interi relativi, spesso chiamati solo numeri interi, e viene indicato con Z.
L'insieme ℤ è l'insieme dei numeri interi relativi. Gli elementi di questo insieme sono tutti i numeri interi caratterizzati da un segno, che può essere positivo (+), negativo (-) o nullo: in particolare, l'unico elemento con segno nullo è lo zero. ℤ = {…, -7, -6, -5, -4, -3, -2, -1, 0, 1, 2, 3, 4, …}
Che cosa si intende dicendo che l'insieme Q è un insieme denso?
Più in generale, un insieme E si dice denso in G se E ⊆ G ⊆ E̅ dove E̅ (E soprasegnato) indica qui la chiusura di E che pertanto coincide con G. Per esempio, Q è denso in R, perché ogni x reale è limite di una successione di razionali, e quindi appartiene alla chiusura di Q.