Domanda di: Sig. Marvin Mazza | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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In breve, maranza vuol dire “tamarro”, “coatto”, ma non siamo assolutamente di fronte ad un neologismo: il vocabolo è nato a Milano già negli anni Ottanta con un significato simile e oggigiorno è stato rispolverato, diffondendosi a livello nazionale, anche grazie ai social network.
Parola gergale, ironica e sarcastica per definire una persona che aderisce a determinati gusti di modelli nel vestirsi, locali da frequentare, forma di parlare, interessi.
In testa mette un cappellino e/o un bandana. Immancabili, poi, sono le scarpe Nike Tn ed il borsello a tracolla. Ciuffo sulla fronte, permanente o taglio sfumato: al maranza piace curare la propria estetica, anche con collane ed orologi. Su TikTok, ironicamente, si dice che i maranza abbiano una sorta di richiamo.
La si utilizza per descrivere una persona che aderisce a un preciso lifestyle. Nel nuovo gergo giovanile, il termine “maranza” assume un significato ironico e sarcastico. Lo si usa per definire una persona che aderisce a determinati gusti di modelli nel vestirsi, locali da frequentare, forma di parlare, interessi.
Che cosa indossano i maranza? Alla scoperta della subcultura milanese nata negli anni 80 e che ora è tornata in una versione 2.0. Sono spesso in tuta, con catenine dorate e borselli griffati.