Il bonus una tantum (espressione latina che significa "una sola volta") è un'indennità economica erogata dallo Stato o enti previdenziali, come l'INPS, versata in un'unica soluzione per sostenere specifiche categorie di persone di fronte a rincari (inflazione), spese impreviste o situazioni di bisogno.
Il beneficio spetta a tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, indipendentemente dalla tipologia di rapporto di lavoro subordinato ma sono esclusi i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all'articolo 50 del TUIR.
Chi ne ha diritto: Genitori con figli nati, adottati o in affido a partire dal 1° gennaio 2025. Importo: 1.000 € una tantum per ogni figlio, anche in caso di parto gemellare. Requisiti principali: ISEE minorenni fino a 40.000 €. Domanda da presentare entro 60 giorni dalla nascita o adozione.
Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato ha titolo a percepire l'emolumento una tantum a condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31/12/2023 e non sia cessato anticipatamente.
Chi ha diritto al bonus una tantum di 575 euro dell'INPS?
Chi può ottenere il Bonus agosto 575 euro
per il bonus sono: Famiglie con ISEE basso, in base a soglie stabilite dall'INPS. Lavoratori part-time, o a termine, che hanno avuto una riduzione dell'orario lavorativo. Cittadini coinvolti in programmi di assistenza sociale.