Che cos'è il CIG nella fattura elettronica?

Domanda di: Timothy Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per garantire l'effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA devono riportare: Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n.

Cosa significa CIG in fattura?

I Codici CIG e CUP sono due dati alfanumerici che vanno riportati all'interno delle fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione. Il codice CIG (Codice Identificativo Gara) è composto da 10 caratteri alfanumerici ed è necessario per indicare in maniera univoca una gara d'appalto.

Dove si mette il CIG in fattura?

Per inserire su una fattura i riferimenti CIG e CUP, posizionati su \Documenti\Vendita e compila la sezione Riferimenti\Generale; indica il tipo, il numero e la data del documento di origine della richiesta (ordine, contratto, ecc.) e poi i riferimenti CIG o CUP.

Quando si emette il CIG?

Il CIG deve essere richiesto dal responsabile del procedimento (RUP) prima dell'indizione di una procedura di gara e va perfezionato entro il termine massimo di novanta giorni dalla sua acquisizione, con le modalità fissate, da ultimo, nella Delibera ANAC. n. 1 dell'11 gennaio 2017.

A cosa serve il codice CIG?

È il codice CIG che l'Amministrazione richiede per identificare le singole procedure di selezione del contraente per gli appalti realizzati in modalità “Accordo quadro/Convenzione”. Esso identifica il riferimento a cui legare, in fase di acquisizione, i cosiddetti CIG “Derivati” o “Figli”.

Fattura Elettronica - Inserimento di CIG e CUP quando presenti