Che cos'è il diminutivo?
Domanda di: Gavino Mazza | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026Valutazione: 4.4/5 (56 voti)
Il diminutivo è un'alterazione di un nome o aggettivo ottenuta aggiungendo un suffisso (come -ino, -etto, -ello, -uccio) per indicare che l'elemento è di piccole dimensioni, oppure per esprimere affetto, grazia o intimità. Trasforma la parola base riducendone la qualità o quantità: ad esempio, casa diventa casetta (piccola o graziosa).
Che cos'è un diminutivo di un nome?
diminutivo s. m.), derivazione morfologica di un nome che serve a indicare una diminuzione quantitativa, una misura ridotta, o ad attribuire un valore affettivo: casetta «casa piccola» o «casa graziosa e cara»; morfologicamente, si ottiene di regola per mezzo di suffissi diminutivi, i più frequenti dei quali sono -ino, ...
Cosa significa "è diminutivo"?
– Suffisso nominale e aggettivale alterativo avente valore diminutivo o vezzeggiativo o talvolta spregiativo: capretto, giovinetta, maschietto, piccoletto, poveretto.
Qual è il diminutivo di "dolce"?
dolcétto s. m. [der.
Come si fa il diminutivo?
Il diminutivo o forma diminutiva in linguistica è un fenomeno di alterazione che prevede l'uso di suffissi come -ino, -ello, -etto oppure -uccio (es: bicchierino, asinello, isoletta, calduccio) per trasmettere un senso di piccolezza dell'oggetto di cui si parla o per esprimere concetti di intimità, qualità e affetto.
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