Domanda di: Dr. Luce Moretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Detto questo, quello che comunemente viene chiamato “magma” si forma nel mantello della Terra. Esso si forma nel momento in cui si ha un forte riscaldamento delle rocce situate in profondità, fino a fondersi. Fondendosi, la sua densità si trova ad essere molto inferiore a quella delle rocce circostanti.
Un magma è una massa fusa, di dimensioni grandi o enormi, che si forma a profondità variabili, entro la crosta o la parte superiore del sottostante mantello (in genere tra i 15 e i 100 km). Tale massa fusa è una miscela complessa di silicati ad alta temperatura, ricca di gas in essa disciolti.
In petrografia, miscela complessa naturale, essenzialmente liquida, ad alta temperatura, costituita in prevalenza da fusi silicatici che contengono disciolti nella loro massa quantità variabili di gas (componenti volatili) e in misura subordinata ossidi e solfuri fusi.
Quando il magma arriva in superficie, la pressione diminuisce e i gas in esso presenti si liberano nell'atmosfera. Il magma, privo di gas, fuoriesce dal cratere o bocca del vulcano, prendendo il nome di lava. La fuoriuscita del magma, una volta che esso si è liberato dai gas, costituisce l'eruzione vulcanica.
Il Magma è una miscela di roccia fusa (o semi-fusa) di detriti volatili e solidi, che si trovano sotto la superficie della Terra. Oltre roccia fusa, il magma può contenere anche cristalli sospesi e gas disciolti; spesso si raccoglie in camere magmatiche che potrebbero alimentare un vulcano o trasformarsi in un plutone.