Domanda di: Concetta Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il mullet è un taglio molto sfilato e scalato, che si presenta corto davanti e sui lati e lungo dietro, fino a coprire il collo. È indispensabile anche l'abbinamento con una frangia, anche corta oppure cortissima, mentre le basette sono opzionali.
Il mullet (termine della lingua inglese che significa cefalo) è un particolare tipo di acconciatura, sia maschile sia femminile, anche se prevalentemente maschile, tipica della moda degli anni 1980. In italiano è anche noto con i nomi gergali di triglia (o capelli alla triglia) e capelli alla tedesca.
Cosa significa taglio mullet? Mullet – si legge mallet – nell'etimologia inglese ha il significato di “cefalo“, ma in Italia è noto soprattutto come “capelli alla triglia”, con riferimento alla forma delle pinne del pesce. L'attribuzione di questo nome così particolare si fa risalire a una frase australiana.
Tra le acconciature degli anni Ottanta che sono torante di moda il mullet è in prima linea, infatti oggi ci troviamo davanti ad un vero e proprio reboot del taglio di capelli. Il mullet (in inglese significa triglia) è il taglio di capelli più lungo dietro e noto in italia ancora con il nome di 'capelli alla tedesca.
Quanto devono essere lunghi i capelli per fare il mullet?
La base di questo look è una certa lunghezza dei capelli. I capelli devono essere lunghi almeno fino al collo per creare il tipico stile Mullet. Come il Taglio a Lupo, il Mullet è un'acconciatura che si adatta a quasi tutti i tipi di capelli.