Che cos'è il reato di ricettazione?

Domanda di: Sig.ra Lucia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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Il reato di ricettazione, previsto dall'art. 648 del Codice Penale italiano, punisce chiunque, fuori dai casi di concorso nel reato (non essendo autore del furto o rapina originaria), acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un delitto, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, sapendo della loro provenienza illecita.

Cosa prevede il reato di ricettazione?

L'art 648 bis stabilisce che chiunque sostituisce o trasferisce denaro beni o altre utilità provenienti da un reato oppure compie altre operazioni in modo tale da ostacolarne l'identificazione circa la provenienza illecita è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 5.000 a 25.000 euro.

Cosa vuol dire denunciato per ricettazione?

La ricettazione consiste nell'acquisto da parte di chiunque di beni illecitamente sottratti a un terzo o, più in generale, l'acquisto di beni derivanti da un delitto di qualsivoglia entità e natura. A seconda degli ordinamenti giuridici essa può assumere risvolti criminali con conseguenze variabili.

Quanti anni si rischiano per la ricettazione?

Il delitto di ricettazione è punito con una pena detentiva variabile da due a otto anni di reclusione per l'ipotesi base, mentre qualora il fatto sia di lieve entità la pena sarà la reclusione fino a sei anni.

Cosa fa un ricettatore?

receptator -oris «chi accoglie, chi dà asilo», der. di receptare «ricettare1»]. – Chi ricetta, cioè si rende colpevole del reato di ricettazione.

Ricettazione - Art. 648 c.p.