Domanda di: Sig. Gregorio Fontana | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Parte rialzata. ll « Rise », la parte rialzata, frequente in DH (discesa), permette di rialzare la posizione di guida e di equilibrare il peso verso la parte posteriore della bici.
Come regola generale si può dire che più si accorcia l'attacco, più si può allargare il manubrio. Il rise invece è la misura che indica quanto il piano di appoggio delle mani è rialzato rispetto l'attacco manubrio. Più il rise è alto, più la nostra posizione è seduta; più il rise è basso, più carichiamo l'anteriore.
Un rise alto rende la guida più comoda ma meno performante in quanto allontana il corpo dalla ruota anteriore facendole perdere carico. Mentre con un rise basso (posizione distesa) maggiore è il carico sulla ruota anteriore.
In base alla misura del rise i manubri si suddividono in: Manubrio piatto (10 mm di rise), dove le mani si trovano quasi allo stesso livello dell'attacco; rise intermedio (11-30 mm); rise elevato (più di 30 mm di rise).
Mediamente 10, ma non meno di 4. Sulla bicicletta da corsa vale questa regola per la posizione dell'altezza del manubrio rispetto al piano della sella. È questa, in centimetri, la differenza tra i due appoggi. È comunque da rapportare alle caratteristiche dell'atleta.