Il segreto massonico non è un insieme di nozioni nascoste o formule magiche, bensì un'esperienza interiore, filosofica e personale, descritta come inesprimibile a parole e comprensibile solo attraverso il percorso iniziatico, la meditazione e la frequentazione della Loggia. È percepito intuitivamente e non può essere trasmesso ad altri, nemmeno tra iniziati.
Infatti, essa tratta essenzialmente della conoscenza, o meglio gnosi, interiore sino all'intuizione del trascendente che rende l'uomo libero dai vincoli convenzionali, portandolo sulla via della Giustizia e della Verità.
In parole povere, la Massoneria è un'associazione iniziatico-fraterna che mira al miglioramento morale, intellettuale e spirituale dei suoi membri, utilizzando simboli (come squadra e compasso) e rituali ispirati alle antiche corporazioni di muratori per insegnare principi di fratellanza, tolleranza e ricerca interiore, operando in modo riservato ma non necessariamente segreto nel senso comune del termine.
Non esiste un dio massonico. Il dio del massone è quello della religione che professa. I Massoni mantengono il rispetto reciproco per l'Essere Supremo definito come tale nella rispettiva religione. Non è obiettivo della Massoneria cercare di unificare le diverse religioni: non esiste quindi un dio massonico composito.
La Massoneria non è una religione e non ha dogmi religiosi che impone ai suoi membri di accettare. I massoni devono semplicemente credere nell'esistenza di un Essere Supremo, qualunque cosa essi concepiscano come tale divinità.