Domanda di: Ing. Laerte De Santis | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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La Legge 68/99 è stata promulgata il 12 Marzo del 1999 ed è anche nota come "Norme per il diritto al lavoro dei disabili". Ha come finalità la promozione dell'inserimento e dell'integrazione occupazionale delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.
La Legge 68/99 offre agevolazioni per le aziende che assumono persone con disabilità tramite sgravi contributivi (dal 35% al 70% della retribuzione lorda per 36 o 60 mesi, a seconda della gravità della disabilità e del tipo di contratto), oltre a diritti specifici per i lavoratori come esenzioni ticket e priorità di scelta della sede, e agevolazioni fiscali per l'abbattimento di barriere architettoniche e l'acquisto di sussidi. Gli incentivi variano in base alla percentuale di invalidità e includono agevolazioni anche per chi non rientra nell'obbligo di assunzione.
Il movimento del Sessantotto in Italia fu un movimento di contestazione politica e sociale che si sviluppò nel 1968 a partire dal movimento studentesco universitario, arrivando poi a coinvolgere anche il movimento operaio durante l'autunno caldo del 1969.
68/99 la richiesta potrà essere inoltrata all'Inps seguendo una delle seguenti modalità, senza un nuovo certificato medico: Tramite patronato; Tramite il proprio Centro per l'Impiego; facendo richiesta autonomamente sul sito dell'INPS accedendo con l'identità SPID.
La Legge 68/99 promuove l'inserimento lavorativo di persone con disabilità e svantaggi sociali attraverso il collocamento mirato, includendo invalidi civili (riduzione capacità lavorativa >45%), invalidi del lavoro (>33%), non vedenti, sordomuti, invalidi di guerra/servizio, e altre categorie come vittime del terrorismo/criminalità organizzata, prevedendo l'obbligo di assunzione per aziende con più di 14 dipendenti. Le patologie specifiche variano, ma si riferiscono a menomazioni fisiche, psichiche, sensoriali o intellettive che riducono la capacità lavorativa, accertate tramite visita medica INPS dopo certificato medico, e valutate in base all'impatto funzionale.