Serve a stimolare la rigenerazione cellulare e si utilizza soprattutto in caso di fratture che faticano a rinsaldarsi. Ma è utile anche per osteoporosi e dolore muscolare. È la magnetoterapia, una tecnica che sfrutta i benefici dei campi magnetici a scopo curativo e riabilitativo.
Tra le condizioni mediche che i promotori della magnetoterapia ritengono di poter trattare con i campi magnetici, rientrano: le fratture ossee, l'osteoporosi, i dolori articolari, i dolori muscolari, l'artrosi, l'artrite reumatoide, l'algodistrofia, le lesioni della cartilagine articolare e la fibromialgia.
Considerando che qualsiasi trattamento prevede almeno 10 sedute di magnetoterapia, il costo complessivo ammonterà ad una spesa di 300 o più euro. Il prezzo può variare in base alla zona e anche da studio a studio si possono riscontrare delle differenze di pochi euro.
Chi possiede una protesi o è stato operato e ha nel corpo dei chiodi o delle viti, non deve eseguire la magnetoterapia perché i metalli magnetizzabili vengono attratti dall'apparecchio e rischiano di causare conseguenze a livello osseo e articolare.
Quando tempo ci vuole per fare effetto la magnetoterapia?
In generale la magnetoterapia richiede tempi di trattamento medio-lunghi. Si consiglia di eseguire cicli di 45-90 giorni della durata minima di 3 ore giornaliere, salvo diverse indicazioni da parte del medico. Se necessario è possibile ripetere il trattamento più volte durante l'anno.