Cosa può provocare in un lavoratore l'eccessivo accumulo di stress?

Domanda di: Matteo Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Stress lavoro correlato: le patologie più frequenti
Le condizioni più spesso riscontrate variano dai disturbi dell'umore, alle alterazioni del ritmo sonno-veglia, ai conflitti interpersonali e familiari, fino al burnout e alla depressione.

Che effetti può avere lo stress sul lavoratore?

Comportamentali (indecisione e insicurezza, irrequietezza, diffidenza, impulsività crescente) Psicologici (ridotta concentrazione, nervosismo, stato ansioso, pessimismo, autocritica esagerata) Fisici-Psicosomatici (disturbi dell'alimentazione, disturbi respiratori, disturbi del sonno, disturbi dermatologici)

A cosa porta l'eccessivo stress?

Uno stress intenso, duraturo o non gestito però può avere conseguenze sulla salute con sintomi quali: mal di testa, fastidi allo stomaco, aumento della pressione sanguigna, dolore al petto e disturbi del sonno. Secondo diversi studi poi, lo stress può peggiorare sintomi o patologie già presenti.

Quali sono gli effetti dello stress acuto?

I sintomi di reazioni di stress acuto possono comprendere: Sintomi psicologici come ansia, cali di umore, irritabilità, alti e bassi emotivi, insonnia, scarsa concentrazione, voglia di stare da solo. Sogni o flashback ricorrenti, che possono essere sgradevoli. Evitare tutto ciò che può innescare ricordi.

Quali organi colpisce lo stress?

I principali bersagli dello stress sono il cuore e l'apparato cardiovascolare, con sintomi come tachicardia e aumento della pressione; l'apparato respiratorio, con la tipica fame d'aria e l'apparato digerente.

Sintomi dello stress: quali sono e come risolverli