Che cos'è la malattia di Milroy?

Domanda di: Sig. Sesto Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026
Valutazione: 4.2/5 (29 voti)

La malattia di Milroy è una rara patologia genetica ereditaria (autosomica dominante) che causa un linfedema primario congenito, solitamente evidente dalla nascita o nei primi mesi di vita. Caratterizzata da uno sviluppo anomalo dei vasi linfatici (ipoplasia), provoca gonfiore cronico, solitamente bilaterale, a piedi e caviglie dovuto all'accumulo di liquido.

Che cos'è la sindrome di Milroy?

Il linfedema di Milroy è una malattia ereditaria causata da una mutazione genetica nel gene FLT4, che è responsabile della produzione di un recettore chiave coinvolto nella crescita e nel mantenimento dei vasi linfatici.

Come si cura il linfedema agli arti inferiori?

Le tecniche più efficaci sono, in ordine di importanza, l'elastocompressione (bendaggio linfologico) associata agli esercizi isotonici, la pressoterapia pneumatica, la terapia manuale (linfodrenaggio manuale).

Quali sono i sintomi del ristagno linfatico?

I sintomi del ristagno di linfa possono variare in base alla gravità e alla localizzazione dell'edema. Tuttavia, comunemente si manifestano come gonfiore, pesantezza, tensione cutanea, ridotta flessibilità e, in alcuni casi, infezioni ricorrenti.

Come si chiama la malattia che fa gonfiare le gambe?

L'edema (noto anche come idropisia o ritenzione di liquidi) è il gonfiore causato dall'accumulo di abnormi quantità di liquido linfatico nei tessuti. Il gonfiore riguarda più spesso gli arti inferiori – caviglie, piedi e gambe – ma può interessare anche il viso e le mani.

Cos’è la malattia minima residua?