Che cos'è la proteina C reattiva nel sangue?

Domanda di: Alighiero Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (56 voti)

La proteina C-reattiva (PCR) è una proteina prodotta dal fegato. È rilasciata nel sangue, a poche ore di distanza dall'inizio di un'infezione, di un'infiammazione, o di un danno ai tessuti, in concentrazioni crescenti che spesso precedono la comparsa di dolore, febbre o altri disturbi.

Quando la proteina C reattiva è preoccupante?

Quando viene richiesto il dosaggio della hs-PCR per verificarla come fattore di rischio cardiaco in genere si fa riferimento alla seguente scala di valori: inferiore ad 1 mg/L: basso rischio. compreso tra 1 e 3 mg/L: rischio moderato, superiore a 3 mg/L: rischio elevato.

Quali sono i sintomi della proteina C reattiva?

La misura della PCR può essere prescritta per: Identificare la presenza di infiammazione in pazienti che manifestano sintomi correlati, quali febbre, brividi, arrossamenti, nausea, vomito, iperventilazione e/o tachicardia.

Come si cura proteina C reattiva?

I modi migliori per abbassare i livelli elevati di proteina C reattiva sono gli stessi che valgono anche per gli altri fattori di rischio cardiovascolare: dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e astensione dal fumo di sigaretta.

Come capire se si ha un'infezione in corso?

Il sintomo che caratterizza tutte le infezioni è la febbre, accompagnata spesso da stanchezza, malessere, dolori muscolari e ossei. Gli altri sintomi sono variabili e dipendono sia dal microrganismo sia dalle caratteristiche della persona colpita.

PCR (Proteina C reattiva) alta e valori normali