Che cos'è la sindrome di burrata?
Domanda di: Helga Basile | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026Valutazione: 4.3/5 (49 voti)
La sindrome di Brugada (spesso confusa nel nome) è una malattia genetica rara del cuore che causa aritmie ventricolari pericolose e rischio di morte improvvisa, solitamente in giovani adulti con cuore strutturalmente sano. Caratterizzata da alterazioni all'elettrocardiogramma (ECG), è causata da disfunzioni nei canali del sodio e si manifesta spesso a riposo o durante il sonno.
Quali sono i sintomi del morbo di Brugada?
Fra i sintomi della sindrome di Brugada vi sono quindi:
- Sincope (svenimento);
- Vertigini;
- Palpitazioni;
- Dispnea (respiro difficoltoso);
- Dolore al petto;
- Convulsioni;
- Arresto cardiaco.
Quali sono le cause della sindrome di Brugada?
La Sindrome di Brugada è una canalopatia genetica causata principalmente da mutazioni (spesso nel gene SCN5A) che alterano i canali del sodio nel cuore, compromettendo il normale flusso di ioni e generando aritmie ventricolari maligne, potenzialmente fatali, anche in cuori strutturalmente sani. Queste mutazioni riducono la corrente del sodio, creando disarmonie elettriche che possono portare a svenimenti o morte improvvisa, soprattutto di notte, e sono spesso aggravate da febbre o farmaci bloccanti i canali del sodio.
Si può guarire dalla sindrome di Brugada?
Si può guarire dalla Sindrome di Brugada, una malattia genetica che può portare a morte improvvisa. Un gruppo di ricercatori italiani e spagnoli guidati da Carlo Pappone e da Josep Brugada, scopritore della Sindrome, ha messo a punto una tecnica che consente di eliminare completamente la patologia.
A che età si manifesta la sindrome di Brugada?
La sindrome di Brugada è una patologia cardiaca ereditaria con rischio di morte improvvisa, in assenza di difetti strutturali del cuore. Gli eventi avversi riguardano soprattutto giovani adulti tra i 30 e i 40 anni, ma, in presenza di alcuni fattori di rischio, non sono esclusi i bambini.
Per cosa sta la sigla RC?
Cosa significa "epaniemi" in greco?
