Domanda di: Dr. Tancredi Neri | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'abuso di posizione dominante è una pratica anticoncorrenziale in cui un'impresa forte sfrutta il proprio potere di mercato per limitare la concorrenza, ostacolare rivali o danneggiare consumatori. Vietato sia dal diritto UE (art. 102 TFUE) che italiano, comporta comportamenti come prezzi predatori, vincoli contrattuali ingiustificati o rifiuti di fornitura.
Un'impresa detiene una posizione dominante quando detiene un potere di mercato tale da potersi comportare in modo significativamente indipendente dai concorrenti, dai fornitori e dai consumatori.
Si ha quindi abuso di potere quando il rappresentante, pur fornito di potere di rappresentanza, abbia fatto cattivo uso di esso, agendo per un fine diverso da quello per cui il potere era stato conferito, cio è perseguendo un interesse proprio o di terzi in contrasto con gli interessi del rappresentato.
L' abuso di posizione dominante è una pratica anticoncorrenziale che si verifica quando un'impresa, che detiene una posizione di forza sul mercato, sfrutta tale posizione per limitare o ostacolare la concorrenza, a discapito dei consumatori e con effetti lesivi sul mercato.
Qual è la differenza tra abuso di posizione dominante e abuso di dipendenza economica?
Mentre l'abuso di posizione dominante, rilevante per integrare la fattispecie antitrust, comporta la necessità d'individuare anzitutto il mercato rilevante, l'abuso di dipendenza economica attribuisce rilievo non alla posizione dominante di un'impresa sul mercato, ma all'abuso e allo squilibrio delle imprese nell' ...