Domanda di: Manuele Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Si tratta di una pratica che prevede la completa eliminazione del cibo dalla propria dieta, arrivando a nutrirsi esclusivamente di energia (il Prana, appunto) attraverso tecniche di meditazione yoga che garantiscono l'assorbimento dell'energia solare e la riduzione delle ore di sonno senza una conseguente perdita di ...
I respiriani non mangiano sostanze né solide né liquide, limitandosi di fatto a bere dell'acqua e soprattutto a respirare. E la loro presenza in Italia nasce da Facebook, in quanto è attiva dall'anno scorso una pagina chiusa “Alimentazione pranica”, attualmente con circa 1.300 iscritti.
Essere breathariano, respiriano o pranico (il termine pranico è quello che preferisco) significa materialmente vivere di prana che è l'energia vitale, ciò di cui tutto è composto. Un pranico non prende il sostentamento dal cibo solido o liquido, ma appunto dal prana.
Vivere senza mangiare o senza bere, così come ridurre drasticamente il consumo di cibo, è una pratica pericolosissima dal punto di vista medico, che in pochi giorni o al massimo in qualche settimana porta alla morte.
Non è possibile diventare respiriani da un giorno all'altro
A partire dal primo livello si comincia invece a prendere coscienza del mondo bretariano (dall'inglese breatharianism), ma è dal secondo che comincia la strada verso l'alimentazione pranica, quando si inizia a sperimentare la privazione del cibo.