L'Articolo 54 della Costituzione italiana sancisce il dovere di fedeltà alla Repubblica, all'osservanza della Costituzione e delle leggi per tutti i cittadini. Sottolinea inoltre che i cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti.
54 nella misura rimodulata/ridotta stabilità dalla Sent. N. 1/2021 (aliquota del 2,44% moltiplicata per gli anni di servizio), spetta a tutti coloro che hanno meno di 18 anni di servizio utile al 31 dicembre del 1995 e quindi anche a chi ne ha meno di 15.
L'articolo 54 del Codice Penale italiano fa riferimento allo stato di necessità, una scriminante (o causa di giustificazione) che esclude la punibilità di chi ha commesso un fatto altrimenti illecito per costrizione, al fine di salvare sé stesso o altri da un pericolo attuale e grave alla persona, se tale pericolo non è stato volontariamente causato e il fatto è proporzionato all'emergenza.
Si attua pertanto lo stato di necessità: Quando si sussiste un grave danno alla persona che versa in imminente pericolo di vita; Quando il danno non è altrimenti evitabile; Quando l'atto strumentale e/o la terapia sia proporzionale alla gravità del momento.
Lo stato di necessità si applica anche quando un soggetto tiene un certo comportamento antigiuridico, perché minacciato (un esempio è il caso di un automobilista che provoca un investimento perché spinto a correre sotto la minaccia di una pistola).