Che cos'è l'articolo 624?

Domanda di: Elda Russo  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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624 (Furto). - Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per se' o per altri, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire trecentomila ad un milione.

Quando il furto non è reato?

Non ci può essere reato di furto se la cosa mobile sottratta non appartiene ad altro rispetto rispetto all'agente. Si tratta dunque di un requisito essenziale, non solo per il furt,o ma per molte fattispecie di delitti criminosi contro il patrimonio.

Cosa succede se si viene denunciati per furto?

Dopo la denuncia, le Forze di polizia avviano delle indagini o trasmettono la denuncia con pec alla Procura della Repubblica per essere delegati allo svolgimento delle indagini dalle quali prenderà avvio un procedimento penale con una serie di variabili.

Quando si configura il reato di furto?

Il reato di furto, a norma dell'art. 624 c.p. punisce chiunque si impossessi della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene al fine di trarre profitto per sé o per altri, con la reclusione da 6 mesi a tre anni e con una multa fino a 516 euro.

Quando si configura il reato di furto aggravato?

Il furto è aggravato: se il colpevole usa violenza sulle cose o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento, in cui la minorata difesa delle cose che vengono aggredite giustifica l'aumento di pena. Per violenza sulle cose si intende il danneggiamento, la trasformazione o il mutamento di destinazione.

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