Togliere il vizio di rubare, spesso legato alla cleptomania, richiede un approccio professionale, principalmente attraverso la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) per gestire gli impulsi e, talvolta, il supporto farmacologico. È fondamentale affrontare le cause sottostanti, come ansia e stress, tramite percorsi terapeutici specializzati.
La cleptomania è inserita nel Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-IV TR) tra i Disturbi del Controllo degli Impulsi ed è caratterizzata “dalla ricorrente incapacità di resistere all'impulso di rubare oggetti che non hanno utilità personale o valore commerciale”.
Come si cura la disposofobia? Come si è detto, la cura della disposofobia richiede l'intervento di figure specializzate come psicoterapeuti e psichiatri. Il trattamento terapeutico è un processo che agisce sia sugli aspetti cognitivi sia sugli aspetti comportamentali della condizione.
La cleptomania può essere curata con un trattamento di psicoterapia cognitivo comportamentale volto a intervenire sul mancato controllo degli impulsi attraverso specifiche tecniche comportamentali. Come, per esempio: L'esposizione al disturbo con prevenzione della risposta; La desensibilizzazione sistematica.