Come togliere il vizio di rubare?

Domanda di: Gregorio Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Togliere il vizio di rubare, spesso legato alla cleptomania, richiede un approccio professionale, principalmente attraverso la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) per gestire gli impulsi e, talvolta, il supporto farmacologico. È fondamentale affrontare le cause sottostanti, come ansia e stress, tramite percorsi terapeutici specializzati.

Quali sono i sintomi della mania di rubare?

La cleptomania è inserita nel Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-IV TR) tra i Disturbi del Controllo degli Impulsi ed è caratterizzata “dalla ricorrente incapacità di resistere all'impulso di rubare oggetti che non hanno utilità personale o valore commerciale”.

Come posso superare il trauma del furto?

Cosa fare per superare l'esperienza del furto?

  1. Chiedere sostegno. ...
  2. Dare spazio alle emozioni. ...
  3. Reagire alla paura. ...
  4. Prendersi cura della casa e di sé stessi. ...
  5. Mantenere la routine.

Come si guarisce dalla disposofobia?

Come si cura la disposofobia? Come si è detto, la cura della disposofobia richiede l'intervento di figure specializzate come psicoterapeuti e psichiatri. Il trattamento terapeutico è un processo che agisce sia sugli aspetti cognitivi sia sugli aspetti comportamentali della condizione.

Come si guarisce dalla cleptomania?

La cleptomania può essere curata con un trattamento di psicoterapia cognitivo comportamentale volto a intervenire sul mancato controllo degli impulsi attraverso specifiche tecniche comportamentali. Come, per esempio: L'esposizione al disturbo con prevenzione della risposta; La desensibilizzazione sistematica.

Cleptomania: la voglia di rubare che diventa malattia