L'E222, noto come bisolfito di sodio (o idrogenosolfito di sodio), è un additivo alimentare classificato come conservante, antiossidante e stabilizzante del colore. Appartiene al gruppo dei solfiti ed è utilizzato per inibire la crescita di batteri e muffe, preservando la freschezza in alimenti come vini, frutta secca e succhi.
Come additivo alimentare è importante sapere che inattiva la vitamina B1 e irrita il tubo digerente. È consigliabile limitarne l'uso, soprattutto per le persone con problemi all'apparato digerente. A contatto con acidi tende a liberare gas tossici.
Tra gli alimenti che possono essere responsabili di cancri vanno menzionate: le bevande zuccherate e in particolar modo quelle colorate; il cui colore tipico si ottiene attraverso una reazione tra zucchero con ammoniaca e solfiti, sostanze chimiche capaci di causare il cancro.
L'anidride solforosa è un forte irritante delle vie respiratorie; un'esposizione prolungata a concentrazioni anche minime (alcune parti per miliardo, ppb) può comportare faringiti, affaticamento e disturbi a carico dell'apparato sensoriale (come occhi e naso).
Un eccesso di sodio aumenta la ritenzione idrica e la pressione del sangue, portando con sé il rischio di ipertensione e di sue complicazioni, che possono coinvolgere cuore, arterie e diversi organi, compromettendo la loro salute e quella dell'organismo.