Domanda di: Ing. Marina Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'aneurisma ventricolare è una dilatazione distrettuale di una porzione della parete ventricolare, costituita da tessuto fibroso. In termini più semplici, è una situazione patologica caratterizzata dal fatto che parte del muscolo cardiaco viene sostituito da una cicatrice.
Viene praticata un'incisione chirurgica in sede toracica. Si procede quindi alla sostituzione dell'aneurisma con una protesi di tessuto sintetico che il chirurgo sutura in sede. In genere i pazienti trascorrono una notte nell'unità di terapia intensiva e rimangono in ospedale per 5-7 giorni.
La sopravvivenza a 3 anni è risultata pari all'86,2%. Per i soggetti di età maggiore di 75 anni tale sopravvivenza scendeva al 76% e per i pazienti cardiopatici al 77,4%. Conclusioni. La mortalità dopo intervento per aneurisma dell'aorta addominale si è dimostrata bassa e la sopravvivenza a 3 anni soddisfacente.
Più precisamente, si definisce aneurisma aortico una qualsiasi dilatazione non fisiologica dell'aorta, che aumenta il diametro vasale oltre i 3 cm La presenza di un aneurisma dell'aorta rappresenta una minaccia molto seria per la vita del paziente in quanto una sua rottura può causare un'emorragia interna molto spesso ...
L'aneurisma cerebrale è una dilatazione di un'arteria cerebrale. A causa di questa dilatazione, dovuta a un'anomala perdita o all'assenza della tonaca muscolare (uno dei 3 strati dell'arteria), la parete dell'arteria risulta più fragile e debole e, pertanto, vi è il rischio di rottura dell'aneurisma.