Un colpo di freddo è una reazione fisica, spesso dolorosa, a un brusco sbalzo termico o a un'esposizione improvvisa a basse temperature, correnti d'aria e umidità. Provoca irrigidimento muscolare, brividi, cefalea o congestione, agendo principalmente per via riflessa o indebolendo le difese immunitarie, rendendo le mucose più vulnerabili a virus e batteri.
L'abbassamento repentino della temperatura corporea può indebolire le difese immunitarie, favorendo l'attacco di virus e batteri. Inoltre, il freddo può causare una contrazione dei muscoli e dei vasi sanguigni, portando a tensioni muscolari, dolori articolari o altri disagi.
Il freddo non causa la faringite, ma contribuisce a creare un ambiente sfavorevole per le vie respiratorie. Le basse temperature e l'aria più secca influenzano la gola in modi diversi, rendendola più vulnerabile.
Il contagio dei malanni per il freddo avviene in via diretta e indiretta. Nella forma diretta, la trasmissione avviene attraverso la saliva che diffonde goccioline microscopiche le quali vengono espulse nel momento in cui parliamo, starnutiamo o tossiamo.
Quando il colpo d'aria fredda colpisce la schiena, i muscoli si irrigidiscono e si indolenziscono. Le cause possono essere contratture muscolari, torcicollo o un improvviso mal di schiena. Per rimediare, la prima cosa da fare è riscaldare dall'esterno la parte dolente.