Che cos'è un epigramma alessandrino?

Domanda di: Sig.ra Benedetta Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
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L'epigramma alessandrino è un breve componimento poetico di età ellenistica (III-I sec. a.C.) caratterizzato da estrema raffinatezza formale, concisione e una spiccata tendenza alla soggettività, spesso composto in distici elegiaci. Destinato alla lettura privata piuttosto che alla recitazione, evolve dal suo originario scopo commemorativo verso temi erotici, simposiaci, bucolici ed ecfrastici, riflettendo la doctrina (erudizione) del poeta.

Che cos'è un epigramma?

Il termine, in greco, significa "ciò che è scritto sopra": con epigramma si indicano, infatti, originariamente, le parole incise sulla lapide di un defunto o su un oggetto o una tavoletta deposti in un santuario a ringraziamento degli dei.

Qual è il significato della conclusione epigrammatica?

Per estens., arguto, caustico, mordace, e anche preciso e profondo nella sua concisione: versi e.; lo definì con una frase epigrammatica.

Cosa sono gli epigrammi di Catullo?

Si tratta di componimenti elaborati ed accurati, dove accanto ai motivi personali o autobiografici è avvertibile, la doctrina del poeta e la sua erudizione.

Qual è il metro tipico dell'epigramma?

Il metro tipico (ma non esclusivo) dell'epigramma è il distico elegiaco, che si compone di un esametro e di un pentametro: L'esametro è un verso fluido, aperto, preparatorio; il pentametro, formato da due hemiepes uguali, ha invece un ritmo martellante, chiuso, finalizzato all'effetto finale.

EPIGRAMMA greco - letteratura