Che cos'è un novenario in poesia?

Domanda di: Loretta Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026
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Il novenario è un verso della metrica italiana composto da nove sillabe metriche, caratterizzato da un ritmo sostenuto e accenti principali fissi sulla seconda, quinta e ottava sillaba (2ª-5ª-8ª). Poco usato nell'antica tradizione, è stato riscoperto e valorizzato da poeti tra fine '800 e inizio '900 come Pascoli e D'Annunzio.

Che cos'è il novenario?

Nella metrica italiana il novenario è un verso nel quale l'accento principale si trova sull'ottava sillaba metrica: quindi, se l'ultima parola è piana comprende nove sillabe effettive, mentre se è tronca o sdrucciola ne ha rispettivamente otto oppure dieci.

Che cos'è un verso novenario?

Un novenario è un verso con l'ultimo accento sull'ottava sillaba (e conta quindi di solito nove sillabe). E' un verso piuttosto raro nella poesia italiana. Lo si trova soprattutto nella poesia dell'ultimo Ottocento e del Novecento (in Giovanni Pascoli e in D'Annunzio, ad esempio).

Che vuol dire versi ottonari?

agg. e n.m. nella metrica italiana, si dice di verso di otto sillabe, con l'ultimo accento ritmico sulla settima sillaba.

Come si chiama una strofa composta da 9 versi?

Nona rima. Nella metrica italiana, la nona rima è una strofa di nove endecasillabi a schema ABABABCCB.

Che cos'è il verso in un testo poetico