Che differenza c'è tra 1P e 2p?

Domanda di: Rosaria Donati  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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Ad esempio, nel cablaggio residenziale, è possibile utilizzare interruttori automatici 1P per l'illuminazione e interruttori automatici 2P per le prese di corrente, mentre interruttori automatici 1P+N possono essere utilizzati per apparecchi specifici che richiedono un collegamento neutro.

Che differenza c'è tra 1P e 2P?

1P+N contro 2P: Un interruttore magnetotermico monofase (1P+N) commuta il neutro ma fornisce protezione termica solo sul filo di fase. Un interruttore magnetotermico bifase (2P) fornisce protezione su entrambi i poli.

Cosa vuol dire interruttore 1P?

"1P" sta per monopolare, il che significa che l'interruttore può interrompere solo il conduttore di fase (linea). "+N" indica che l'interruttore ha anche un polo neutro, che può essere utilizzato per interrompere il conduttore neutro.

Quando si può usare l'interruttore 1P/n?

Spesso agli addetti ai lavori sorge il dubbio su che protezione sia permessa su questo tipo di circuito. In un circuito bipotare, la protezione contro le sovracorrenti su un solo polo (1P+N) è sufficiente per la protezione sia contro il sovraccarico, sia contro il cortocircuito tra i due poli.

Differenza tra magnetotermici 1 modulo e 2 moduli?

Di solito il magnetotermico di larghezza pari a un modulo è un interruttore a due poli ma con un solo polo protetto da corto circuito e sovraccarico mentre quello a due poli e due moduli normalmente ha entrambi i poli protetti.

Magnetothermic complete guide to use Home electrical system