Che differenza c'è tra A.S.O. e TSO?

Domanda di: Oreste Milani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Infatti, in caso di applicazione di A.S.O., il paziente sarà privato della libertà personale per il tempo strettamente necessario ad eseguire gli accertamenti medici, mentre, al contrario, in caso di T.S.O. egli verrà trattenuto presso un nosocomio per il periodo necessario a praticare le cure mediche.

Cosa si intende per ASO?

L'accertamento sanitario obbligatorio viene richiesto da un medico nei confronti di una persona per la quale si abbia il fondato sospetto di alterazioni psichiche da rendere urgente un intervento terapeutico e che rifiuti ogni contatto con il medico.

Quando si fa un ASO?

L'ASO viene proposto qualora vi sia la necessità di entrare in contatto con una persona difficilmente avvicinabile (per rifiuto della visita o per sottrazione alla stessa) e per la quale si abbia il fondato sospetto che ci sia una patologia psichiatrica tale da richiedere accertamenti e/o trattamenti urgenti.

Cosa succede dopo un ASO?

Abbiamo visto che una delle possibili conseguenze dell'ASO è quella di dover avviare un TSO, cioè un trattamento sanitario obbligatorio. Si tratta di un atto che racchiude insieme l'aspetto medico e quello giuridico e che è stato introdotto dalla legge 180 del 1978.

Chi può essere sottoposto a TSO?

Se una persona presenta alterazioni psichiche tali da richiedere interventi terapeutici urgenti, ma rifiuta le cure proposte, può essere effettuato il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per un periodo di sette giorni rinnovabili.

Trattamento sanitario obbligatorio e Accertamento sanitario obbligatorio