Che differenza c'è tra ammonimento e querela?

Domanda di: Ing. Kai Russo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'ammonimento consiste in un atto amministrativo ed è piuttosto rapido. La querela si presenta entro 90 giorni dall'ultimo episodio di violenza agli Uffici di Polizia, che la trasmettono all'Autorità Giudiziaria, e dà avvio a un processo penale.

Cosa comporta un ammonimento?

In pratica, l'ammonimento consiste nell'avvertimento, rivolto dal Questore alla persona, di astenersi dal commettere ulteriori atti di molestia o violenza. Contestualmente, l'ammonimento consente al Questore di adottare misure di ritiro di armi.

Quanto dura un ammonimento?

124 c.p., è stato esteso il termine da 3 a 6 mesi; la remissione della quale, per tale fattispecie di reato, può essere esclusivamente processuale; ora irrevocabile e non necessaria per procedere in determinati casi ritenuti gravi.

Cosa fare in caso di ammonimento del Questore?

In alternativa alla querela, la vittima può presentare un'istanza al questore chiedendo l'emissione di un ammonimento nei confronti dello stalker [2]. L'ammonimento non può essere chiesto se la persona offesa ha già sporto querela.

Cosa si rischia con la querela?

Abbiamo detto che la principale conseguenza della querela è quella di far nascere un procedimento penale a carico del soggetto segnalato alle autorità.

DENUNCIA E QUERELA: che differenza c’è | Avv. Angelo Greco