Che differenza c'è tra angiologo e cardiologo?

Domanda di: Alessio Villa  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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L'angiologia invece studia l'anatomia e le patologie che colpiscono i vasi sanguigni (arterie, vene e capillari) e quelli linfatici. Queste patologie possono dare origine, in alcuni casi, alle cardiopatie che vengono poi curate dal cardiologo o ad altre gravi patologie.

Quando rivolgersi a un angiologo?

Superati i cinquant'anni di età, o in presenza di altre patologie, è consigliabile fissare periodicamente un appuntamento per una visita angiologica. Secondo il Ministero della Salute, le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di decesso nel nostro Paese.

Quali patologie cura l angiologo?

La visita angiologica viene prescritta quando è necessario diagnosticare e curare una patologia già manifesta o per prevenire eventuali complicazioni riguardanti la circolazione arteriosa e venosa (aneurisma, embolia, aterosclerosi, trombosi, dissecazione dell'aorta).

A quale specialista rivolgersi per problemi di circolazione?

L'Angiologo è lo specialista medico in Angiologia che, dopo una anamnesi mediante esami specialistici, è in grado di controllare attraverso terapie specifiche, le patologie del sistema circolatorio.

Come viene fatta una visita angiologica?

L'esame si effettua con l'applicazione di un gel che aiuta la corretta trasmissione degli ultrasuoni emessi dalla sonda. Tramite l'ecodoppler, tecnica efficace e non invasiva, si possono diagnosticare diverse malattie, tra cui aneurismi, trombosi venose, insufficienza venosa, stenosi arteriose.

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