Che differenza c'è tra appalto e concessione?

Domanda di: Primo Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Infine, si ritiene che si ha concessione se il servizio è reso ai cittadini terzi ed il corrispettivo sia in tutto o in parte a carico degli utenti; si ha, invece appalto servizi se la prestazione è resa all'amministrazione aggiudicatrice, che ne corrisponde il controvalore economico.

Che cos'è il contratto di concessione?

È una sorta di partenariato tra il settore pubblico e (solitamente) un'impresa privata che ha dimostrato il suo valore aggiunto in un determinato settore, ad esempio lo sviluppo di infrastrutture. Le concessioni sono utilizzate in settori che incidono sulla qualità di vita dei cittadini dell'UE.

Quando si definisce appalto?

Definizione. L'appalto è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un'opera o un servizio verso un corrispettivo in denaro.

Cosa sono le concessioni di lavori pubblici?

163) per la realizzazione di lavori pubblici: si tratta di un contratto con il quale l'operatore privato si impegna alla progettazione e alla realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità, avendone come corrispettivo, di regola, unicamente il diritto di gestire l'opera per un certo periodo di tempo (art.

Quanto può durare una concessione?

La direttiva non prevede una soglia per la durata massima delle concessioni. Per le concessioni superiori a 5 anni, la durata non deve superare il periodo di tempo nel quale un concessionario potrebbe ragionevolmente prevedere di recuperare i suoi investimenti.

Diritto Amministrativo: Appalto e concessioni quello che devi sapere