Il consumo medio di un microonde, infatti, è di circa 1,10 kWh, ossia 1.100 watt per ogni ora di utilizzo. Tuttavia, sul mercato si possono trovare anche microonde a bassa potenza, con valori compresi tra 400 e 850 W.
Cosa consuma di più il forno elettrico o il microonde?
Il forno a microonde consuma molta meno energia, infatti anche se impostato alla massima potenza ha un consumo di circa 1100 Watt e se lo raffrontiamo ai consumi energetici di un forno elettrico, pari a 2000 W, si nota subito la convenienza rispetto a quest'ultimo.
Ad esempio, un microonde da 750 W per riscaldare un arrosto utilizzerà 63 Watt per 5 minuti. Supponendo che un kWh di energia elettrica costa circa 0,19 euro, basta trasformare i Watt in kW e moltiplicarli per 0,19. Si ottiene così come costo 0,012 euro, molto meno rispetto al forno elettrico.
Prediligere contenitori, fra quelli adatti, con coperchio per favorire il mantenimento del vapore all'interno, usare recipienti impilabili come quelli per la cottura a vapore in microonde, o il cuociriso, mantenerlo pulito e scollegarlo dalla presa quando non si usa (seppur poco la funzione stand by consuma).
Infatti, considerando condizioni ottimali di utilizzo, quindi con un elettrodomestico nuovo e utilizzandolo solo di sera o nei weekend, a 180-200°C, il consumo è di 1 kWh ovvero poco più di 50 centesimi.