Che differenza c'è tra asma bronchiale e asma allergica?

Domanda di: Carlo Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Infatti, queste due condizioni non sono altro che una variante della medesima patologia, l'asma, ma la differenza è da individuare semplicemente nel cosiddetto “trigger”, ovvero in ciò che provoca l'infiammazione delle vie respiratorie.

Come si manifesta l'asma allergica?

Il sintomo tipico è la comparsa improvvisa, o l'accentuazione, di difficoltà a respirare (dispnea), spesso con percezione di respiro sibilante, che può peggiorare di notte e creare difficoltà a svolgere le normali attività quotidiane. Può essere presente espettorazione, in genere di aspetto chiaro, mucoso.

Cosa significa asma allergica?

L'asma allergica è una malattia infiammatoria dell'apparato respiratorio causata dalla presenza di allergeni: polline, polvere, acari, peli di animali domestici.

Come capire se si ha l'asma bronchiale?

Difficoltà a respirare, ma anche tosse notturna e respiro sibilante: sono questi i sintomi tipici degli attacchi d'asma. Difficoltà a respirare, ma anche tosse notturna e respiro sibilante: questi sono i sintomi tipici degli attacchi d'asma, che sono causati da un'infiammazione cronica dei bronchi.

Come si prende l asma bronchiale?

L'infiammazione bronchiale è spesso causata dalla sensibilizzazione dell'albero bronchiale a particolari allergeni; in pratica, al contatto con determinate sostanze (pollini, inquinanti, fumo ecc.) le vie respiratorie di un soggetto asmatico rispondono in maniera esagerata infiammandosi e restringendosi.

Asma da reflusso gastro-esofageo, come differenziarla dall'asma bronchiale