Domanda di: Jelena Serra | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Recenti analisi e ritiri (gennaio 2025) hanno evidenziato la presenza di clorato in lotti di Coca-Cola, Fanta e Sprite in Europa, dovuto a disinfettanti per l'acqua di produzione. Altre analisi hanno in passato rilevato tracce di biossido di titanio (E171) e la presenza di caffeina, zucchero, anidride carbonica e acido fosforico.
Secondo il sito web della Commissione europea, il clorato negli alimenti deriva dai disinfettanti a base di cloro utilizzati per il trattamento dell'acqua e nella trasformazione degli alimenti.
La Coca-Cola (in inglese anche nota come Coke) è una bibita industriale analcolica statunitense. Acqua, anidride carbonica, zucchero, colorante caramello (E 150D), aromi naturali, caffeina e acido fosforico (E 338).
La sostanza è blandamente irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può provocare effetti sul sangue. Ciò può provocare la formazione di metaemoglobina. La sostanza può provocare effetti sui reni.
Eccoli: occorrono 4 once (pari a circa 120 ml) di estratto fluido di coca, 3 once di acido citrico, una di caffeina, 30 cucchiai di zucchero, 2,5 galloni di acqua (pari a circa 9,5 litri), un quarto di gallone di succo di lime, 1 oncia di vaniglia, caramello quanto basta a dar colore.