Che differenza c'è tra buonuscita e TFR?

Domanda di: Ing. Nadir Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per il TFS, la buonuscita è prevista a seconda dei casi in una o più rate, non prima dei 12-24 mesi. Il TFR invece viene corrisposto secondo le tempistiche previste dal proprio contratto collettivo di riferimento.

Qual è la differenza tra TFR è buonuscita?

La differenza sostanziale tra le due forme di liquidazione è essenzialmente questa: il TFS è destinato solo ai dipendenti pubblici assunti fino al 31 dicembre 2000, mentre il TFR è la normale liquidazione destinata a tutti i dipendenti, pubblici e privati assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato.

Quanto si prende con la buonuscita?

L'indennità di buonuscita è calcolata moltiplicando 1/12 dell'80% della retribuzione contributiva annua utile lorda percepita alla cessazione dal servizio per il numero di anni utili per il calcolo.

Cosa si intende per buonuscita?

(o buòna uscita o bonuscita; tosc., non com., benuscita) s. f. – 1. Somma di denaro (o altra prestazione) data dal locatore o da un terzo al locatario di un immobile perché lo lasci prima della scadenza del contratto.

Come avviene il pagamento della buonuscita?

Il trattamento di fine servizio viene così corrisposto: In un'unica soluzione, se il totale lordo è pari o inferiore a 50.000€; In due rate annuali, se l'ammontare complessivo lordo è compreso tra i 50.000€ e i 100.000€; In tre rate annuali, se il totale lordo è superiore a 100.000€.

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