Il catrame deriva dalla pirolisi del carbone mentre il bitume deriva dalla distillazione del greggio di petrolio. Il catrame è etichettato come prodotto cancerogeno (può provocare il cancro), il bitume è classificato come sostanza NON PERICOLOSA e non richiede alcuna etichettatura.
Il bitume si usa come tale, o sotto forma di soluzioni in solventi organici, o fluidificato con olî minerali, e trova impiego principalmente nelle pavimentazioni stradali, nelle impermeabilizzazioni, nella preparazione di cartoni e vernici impermeabili, ecc.
Allo stato grezzo è impiegabile come combustibile, impermeabilizzante per tetti (e tettoie), per la produzione di nerofumo e altri antisettici, ed infine, opportunamente privato della sua quota di acqua (deacquificazione), può costituire la base di partenza per la produzione di importanti miscele di maggior uso pratico ...
Composizione. Il bitume è costituito essenzialmente da una miscela di diversi idrocarburi (per circa il 70/80%), idrogeno (per il 10/15%), zolfo e ossigeno – in quantità variabili a seconda del prodotto. È possibile identificare due principali categorie di composti che lo contraddistinguono: i malteni e gli asfalteni.
BITUME NATURALE: è un materiale analogo al bitume, presente in natura sotto forma di depositi, da solo o mescolato intimamente con materiali inerti (in questo caso si parla di “asfalto naturale”).