Che differenza c'è tra causa e motivi di un contratto?

Domanda di: Marina Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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➢ Causa e motivi. – Se la causa può essere identificata nell'assetto di interessi che i contraenti perseguono attraverso il negozio, i motivi sono le ragioni soggettive ed individuali che inducono i contraenti a porre in essere quel determinato assetto di interessi.

Cosa si intende per causa di un contratto?

La causa del contratto è la giustificazione di esso nei confronti dell'ordinamento giuridico; causa, quindi, = giustificazione giuridica. Al di là di questo generico significato, però (che in parte coincide con quanto afferma il resto della dottrina), non si può andare.

Quando rilevano i motivi del contratto?

I motivi del contratto sono, di regola, irrilevanti per il diritto; acquistano rilevanza solo in due casi: nel caso di motivo illecito (v. motivi del contratto illeciti) e nel caso di errore di diritto sui motivi del contratto (v.

Qual è la causa di un contratto di lavoro?

La causa. La causa del contratto di lavoro è lo scambio tra il lavoro (intellettuale o manuale) prestato in posizione subordinata e la retribuzione.

Cosa si intende per causa del negozio giuridico?

La causa del negozio giuridico è il suo scopo tipico, la funzione sociale ed economica che esso deve raggiungere, per il quale è riconosciuto e protetto nell'ordinamento giuridico. Si tratta di un elemento oggettivo del negozio giuridico. La causa è sempre la stessa per negozi dello stesso tipo.

Causa, oggetto e forma del contratto