Che differenza c'è tra cremor tartaro e ammoniaca?

Domanda di: Dott. Cleros Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Al contrario del cremor tartaro (che lascia nell'impasto residui di acido tartarico), infatti, con l'ammoniaca per dolci entrambe le sostanze generate, per la precisione ammoniaca e anidride carbonica, sono volatili ed eliminate completamente senza alcuna traccia.

Come sostituire l'ammoniaca per dolci con il cremor tartaro?

Un primo sostituto è il cremor tartaro. Ancora poco diffuso nei negozi e noto anche come bitartrato di potassio, è un efficace agente lievitante, digeribile anche da chi è intollerante al lievito. Un altro sostituto è il comune lievito chimico.

A cosa serve l'ammoniaca nei roccocò?

L'ammoniaca per dolci è un agente lievitante che si usa in pasticceria, va usata solo nei biscotti che hanno una lunga cottura in forno, rispettando le dosi i biscotti non avranno nè odore nè sapore di ammoniaca una volta cotti in quanto è volatile sottoposta a calore.

Cosa si può mettere al posto dell ammoniaca per dolci?

Con cosa sostituire l'ammoniaca per dolci

Può essere sostituita dal lievito chimico, usandone il doppio del peso indicato nella ricetta.

Perché si usa l'ammoniaca nei dolci?

L'ammoniaca per dolci – o bicarbonato di ammonio – è un sale che con la combinazione di acqua presente nel dolce e il calore del forno, si trasforma in anidride carbonica, permettendo così la lievitazione.

CREMOR TARTARO O LIEVITO CHIMICO LE DIFFERENZE cremor tartaro utilizzo e provenienza